Ripristino, rewilding e nuove foreste

Studiamo come favorire il recupero di ecosistemi forestali degradati e come progettare nuove foreste capaci di persistere nelle condizioni climatiche future. Confrontiamo ripristino attivo, rigenerazione naturale, rewilding e afforestazione, valutando non solo sopravvivenza e crescita ma anche struttura, biodiversità e servizi ecosistemici.
Domande di ricerca
- Quando è preferibile intervenire attivamente e quando favorire i processi spontanei?
- Quali specie, provenienze e configurazioni aumentano la resilienza delle nuove foreste?
- Come valutare il successo di un ripristino oltre le prime fasi di impianto?
Approcci e metodi
Utilizziamo esperimenti di campo, monitoraggio di sopravvivenza e crescita, analisi della rinnovazione, rilievi strutturali e di biodiversità, remote sensing e modellistica. Il confronto tra siti e trattamenti permette di valutare traiettorie di lungo periodo, non soltanto la riuscita immediata degli impianti.
Progetti collegati
SUPERB · LIFE FOREST4FUTURE · REWILD-FIRE · RiForestAzione · Branzi · Colli Berici · Levissima / Sanpellegrino · Parco Italia · Valli del Verbano
Pubblicazioni selezionate
- Gibertini C. et al. (2026). Afforestation priority for multiple objectives at national scale: Italy as a case study.
- Erdozain M. et al. (2026). The role of social, policy and economic forces in shaping forest restoration practices in Europe.
- Erdozain M. et al. (2025). The evolution of forest restoration in Europe: A synthesis for a step forward based on national expert knowledge.
- Barredo J.I., Vizzarri M., Kuželová K. (2024). Archetypal typology of European forest ecosystems integrating management intensity and naturalness.