BIO-WATCH – Monitoraggio condiviso e partecipato della biodiversità

2024–2025 · National Biodiversity Future Center (NBFC) / PNRR – NextGenerationEU · Proponente: Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano · BIO-WATCH sviluppa un sistema di monitoraggio condiviso e partecipato della biodiversità in 8.528 ha distribuiti in 7 siti Natura 2000 gestiti dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il progetto è finanziato nell’ambito del National Biodiversity Future Center e mira a colmare lacune conoscitive su presenza, distribuzione, abbondanza e stato di conservazione di specie di interesse comunitario. · ForestLab–Università degli Studi di Milano svolge un ruolo di supervisione scientifica e metodologica. UniMi contribuisce alla definizione delle tecniche e dei protocolli di monitoraggio, alla formazione di personale e volontari, al supporto scientifico delle attività sul campo, al controllo della qualità dei dati, alla validazione degli output e alla traduzione dei risultati in indicazioni utili alla gestione della Rete Natura 2000.

Forest biodiversity monitoring in deadwood habitats
Foto: LIFE SPAN · Fonte: LIFE SPAN

Un elemento centrale è la sperimentazione della citizen science come strumento per rendere il monitoraggio della biodiversità sostenibile e replicabile nel lungo periodo. Cittadini e volontari vengono formati per contribuire alla raccolta dei dati e alla costruzione di una rete stabile di “Custodi della biodiversità”. Le attività comprendono la definizione di un Piano di Monitoraggio, la selezione delle specie target, la formazione dei volontari, campagne di monitoraggio sul campo e la validazione e sintesi dei risultati.

Tra le specie considerate figurano mammiferi, uccelli, anfibi, impollinatori e diversi insetti forestali e saproxilici, tra cui Rosalia alpina, Osmoderma eremita, Cerambyx cerdo e Lucanus cervus.

Linee di ricerca collegate: Biodiversità, conservazione e foreste vetuste · Monitoraggio, remote sensing e modellistica