SAFE – crediti climatici forestali volontari

2025–2026 · SAFE S.c.a.r.l. · Università degli Studi di Milano
Responsabile scientifico UniMi: Anna Giorgi e Giorgio Vacchiano

Forest inventory measurement for carbon monitoring
Foto: USDA Forest Service · Fonte: Wikimedia Commons

Il progetto valuta la fattibilità tecnica, economica e normativa di un portafoglio di progetti di generazione di crediti climatici forestali volontari sul territorio italiano. Le attività riguardano afforestazione e riforestazione, miglioramento della gestione forestale, prevenzione degli incendi e di altri disturbi e interventi di pianificazione capaci di generare assorbimenti addizionali e permanenti di carbonio. La prima fase ha identificato proprietà pubbliche e private potenzialmente interessate e ha sviluppato una metodologia per valutare baseline, addizionalità, permanenza, rischi e quantità preliminari di crediti generabili, in coerenza con le linee guida nazionali per il Registro pubblico dei crediti di carbonio volontari del settore forestale.

Gli impegni sono considerati su un orizzonte minimo di 20 anni. La prefattibilità ha analizzato un portafoglio preliminare di 1.413 particelle forestali, pari a 10.095,7 ha, riconducibili a 10 soggetti in Lombardia e Piemonte. Sono stati valutati interventi di imboschimento, rimboschimento, improved forest management e prevenzione incendi, distinguendo la baseline normativa regionale dalla gestione addizionale proposta. Il potenziale lordo stimato sul soprassuolo è pari a 346.237–785.001 tCO₂e in 20 anni; includendo prudentemente la biomassa ipogea sale a 429.048–972.766 tCO₂e. Dopo l’applicazione di buffer di rischio compresi tra il 15% e il 40%, il potenziale preliminare di crediti vendibili è pari a 257.429–826.851 tCO₂e.

Linee di ricerca collegate: Carbonio, mitigazione climatica e bioeconomia · Gestione e pianificazione forestale sostenibile

Rapporti e risultati: Prefattibilità per la generazione di crediti di carbonio forestali – Imboschimento, miglioramento della gestione forestale e prevenzione incendi in Lombardia e Piemonte (maggio 2026)