Valli del Verbano – conservazione, resilienza e gestione degli habitat forestali

2023–2026 · Comunità Montana Valli del Verbano · Una prima linea di lavoro ha valutato lo stato di conservazione di quattro habitat forestali Natura 2000 – 9110, 9130, 9180* e 91H0* – su 684,99 ha attraverso 80 aree di campionamento. Il confronto tra cartografia e rilievi sul campo ha raggiunto un’accuratezza complessiva del 93,75%. L’habitat 9130 è risultato in stato sfavorevole-inadeguato, mentre 9110, 9180* e 91H0* sono stati classificati in stato sfavorevole-cattivo. · Una seconda attività ha analizzato gli effetti degli schianti da vento dell’ottobre 2020 e della pressione degli ungulati sulla rinnovazione forestale. Le aree danneggiate sono state ricostruite mediante immagini Sentinel-2 e classificazione Random Forest a partire da 19 siti di schianto e 13 aree di controllo. Il monitoraggio a terra ha interessato 26 punti distribuiti tra Monte Nudo, Scereda e Sasso del Ferro. · Pubblicazione collegata: Bui T.U., Vacchiano G. (2026). Assessing forest resilience after windthrow: linking deadwood, regeneration, and landscape-scale susceptibility – A case study in a Pre-Alpine forest in Italy. iForest 19: 102–113.

Forest landscape of Val Veddasca
Foto: Cascina Borchina · Fonte: Cascina Borchina

La collaborazione tra Forest Lab e Comunità Montana Valli del Verbano integra più attività di ricerca applicata dedicate alla conservazione e alla resilienza delle foreste del territorio, con particolare attenzione alle ZSC Val Veddasca, Monte Sangiano e Monti della Valcuvia. Le attività collegano monitoraggio Natura 2000, rinnovazione post-disturbo, pressione degli ungulati, biodiversità strutturale, adattamento climatico e rischio di incendio. Il progetto BoscoBIO amplia il monitoraggio a 150 aree di saggio e integra probabilità di incendio e caratteristiche dei combustibili, risposta della composizione forestale al cambiamento climatico e biodiversità associata a legno morto e dendromicrohabitat arboricoli.

Le simulazioni di incendio sono state sviluppate con FlamMap sotto combinazioni multiple di umidità del combustibile. I risultati costituiscono una base scientifica per la gestione delle ZSC e per l’aggiornamento del Piano di Indirizzo Forestale della Comunità Montana, integrando conservazione della biodiversità, adattamento climatico, gestione post-disturbo e prevenzione degli incendi.

Linee di ricerca collegate: Biodiversità, conservazione e foreste vetuste · Resilienza forestale, eventi estremi e disturbi

Rapporti e risultati: Stato di conservazione degli habitat Natura 2000 · Pressione degli ungulati, schianti da vento e rinnovazione forestale · BoscoBIO – resilienza forestale, incendi, clima e biodiversità