Val di Mello Climate Change – biodiversità, resilienza e gestione degli habitat alpini
2023–2025 · Riserva Naturale della Val di Mello · La componente forestale si basa su 65 plot di studio distribuiti nei principali habitat forestali Natura 2000. I rilievi hanno incluso struttura dei popolamenti, biomassa, dendromicrohabitat e stato di conservazione degli habitat. Sono stati inoltre campionati dendrocronologicamente 45 alberi – abete rosso, larice e faggio – per ricostruire crescita e risposta alle condizioni climatiche.
Il progetto ha analizzato lo stato di conservazione della biodiversità e degli ecosistemi della Riserva Naturale della Val di Mello, con particolare attenzione agli effetti del cambiamento climatico. L’approccio integra rilievi forestali, botanici e faunistici, telerilevamento e modellistica per costruire una base conoscitiva utile alla conservazione, alla gestione e all’aggiornamento degli strumenti di pianificazione della Riserva. Le analisi hanno considerato anche vulnerabilità all’erosione, stoccaggio del carbonio con Carbon Budget Model, siccità, danni da vento e rischio di infestazione da bostrico.
Le peccete presentano i maggiori valori di volume e biomassa e, nelle simulazioni, i più elevati stock di carbonio, ma risultano anche particolarmente esposte a siccità, Ips typographus e schianti da vento. Lariceti, faggete, alnete e acero-frassineti mostrano invece differenti combinazioni di resilienza, valore conservazionistico e opportunità gestionali. La componente botanica ha valutato habitat prioritari e flora di interesse comunitario, mentre il monitoraggio faunistico ha interessato rettili, uccelli e l’idoneità ambientale per Rosalia alpina.
Linee di ricerca collegate: Biodiversità, conservazione e foreste vetuste · Resilienza forestale, eventi estremi e disturbi
Rapporti e risultati: Report sullo stato di conservazione degli habitat nella Riserva Naturale della Val di Mello – analisi multidisciplinare forestale, botanica e faunistica (2025)